L’importanza di fare rete nella comunità neopagana: creare connessioni autentiche
Nella comunità neo-pagana italiana, sentiamo spesso parlare dell’importanza di “fare rete”. È un concetto fondamentale, soprattutto in un ambiente dove, purtroppo, non è raro imbattersi in dinamiche complesse come “finti maestri”, giudizi affrettati, difficoltà a trovare riferimenti validi o, addirittura, interazioni e rapporti poco trasparenti, se non addirittura manipolatori.
Ma cosa significa davvero fare rete? Non si tratta di connettersi con chiunque o di creare legami superficiali e frettolosi destinati a sciogliersi alla prima difficoltà: la vera rete, quella che resiste e nutre, è costruita con fili robusti e persone autentiche, richiede tempo e intenzioni autentiche, non possono esservi situazioni equivoche che potrebbero, col tempo, evolversi in incomprensioni od ostilità.
Per il nostro Tempio, creare una rete significa selezionare con cura i fili che la compongono e curare i nodi che li legheranno tra loro. Crediamo fermamente che per essere valida, una connessione debba basarsi su pilastri solidi come:
* Impegno nel proprio percorso: la dedizione alla crescita personale e spirituale.
* Empatia e ascolto autentico: la capacità di comprendere e connettersi con gli altri in modo profondo, senza giudizio.
* Comunicazione non violenta: un approccio rispettoso e costruttivo al dialogo.
* Ricerca storica accurata: l’importanza di uno studio serio e approfondito, lontano da semplificazioni New Age o “miscugli” culturali superficiali (e da appropriazioni culturali, ben diverse dall’apprezzamento).
* Onestà e limpidezza: chiarezza nelle intenzioni e nelle azioni, evitando egocentrismi o sete di “saccentismo”, così come proselitismi vari.
* Equilibrio nel “business”: alla base deve sempre esserci un approccio etico e disinteressato, focalizzato sulla crescita comune e non sul profitto personale. Certo, per alcuni di noi è anche un lavoro; se non lo fosse non avremmo il tempo da dedicarci a tutto ciò e non potremmo sostenere anche le varie spese legate al Tempio, come l’affitto, le spese vive di manutenzione, ripristinare i beni di consumo e tutto ciò che serve per creare un ambiente accogliente. I soldi come ogni cosa sono un mezzo, non possono essere giudicati a priori, ma come le energie devono rimanere in equilibrio: dare il giusto valore ai servizi offerti dal Tempio, al tempo delle Sacerdotesse e dei Sacerdoti, ma non creare situazioni abusanti di prevaricazione e di indebitamento.
Costruire una rete con queste premesse è un lavoro difficile, richiede tempo e discernimento, ma è l’unico modo possibile se vogliamo creare uno spazio sano di crescita reciproca e di supporto vero. Vogliamo creare ponti forti con chi condivide questi valori per dare vita a una comunità più forte, più autentica e più luminosa, non solo all’interno della Spiritualità di Dea (italiana ed estera) ma anche con le altre tradizioni del vasto panorama neo-pagano italiano.
Tu cosa ne pensi? Quali sono per te gli elementi indispensabili per una rete sana e duratura?
Fammi sapere cosa ne pensi.
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